Scommesse sportive sui leghe 2026: cosa firmi davvero quando scegli un bookmaker
Indice
Le scommesse sportive sui leghe, in Italia, non si giocano dove si vuole. Si giocano su un sito che porta un numero di concessione. Dieci li ho messi in fila, li ho letti nei loro termini e nelle loro schede, e il conto che ne esce non è quello che promettono le vetrine: la parte cara non è il prelievo, è tutto quello che sta prima.
Cosa c'è dentro questo confronto, allora. La concessione e come si controlla in trenta secondi. Gli strumenti che ti proteggono e quelli che ti limitano, che spesso sono gli stessi. I mercati, con l'aritmetica che serve per capire se una quota è buona o soltanto scritta in grande. Il margine che il bookmaker si tiene su ogni euro giocato, con i numeri. Le dieci piattaforme, una per una, con la loro concessione, il loro palinsesto e il loro conto finale. E il fisco, che in Italia è la parte che quasi nessuno legge e che invece decide quanto resta in tasca.
Prima di andare avanti, un numero che vale per tutto il resto. Nel 2024 il settore è stato riordinato dal Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024: le licenze sono «concessioni» assegnate con gara pubblica, non autorizzazioni aperte. La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. Nessuno mette sette milioni sul tavolo per regalarti un bonus senza chiederti nulla in cambio.
Dati verificati al 2 Novembre 2026; le concessioni sono state confrontate con l'elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM — Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ex AAMS).
Concessione, autoesclusione e limiti: cosa ti costa davvero giocare responsabile
La parola «gioco responsabile» è quella che tutti usano e nessuno spiega. Tradotta in pratica, significa tre cose concrete: puoi chiuderti fuori quando vuoi, puoi metterti un tetto alla spesa, e se sbagli qualcuno ti ha già dato un numero da chiamare. La prima e la seconda le paghi in flessibilità. La terza è gratis, e infatti è l'unica che quasi nessuno usa.

Partiamo dalla più brutale. L'autoesclusione non è una pausa: è una porta che ti chiudi dietro. Il RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi, è stato istituito nel 2018 e blocca ogni piattaforma di gioco online autorizzata in Italia e anche le sale fisiche. Non esiste la scorciatoia del secondo conto, non esiste il bookmaker che «non è collegato»: se sei dentro il registro, sei fuori da tutto. È una misura potentissima e per questo va presa con la testa fredda, perché il rientro non è questione di un clic.
Le condizioni di Admiralbet prevedono l'autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Leggete la seconda metà della frase due volte, perché è lì che sta la notizia: la finestra lunga un anno e mezzo è quella che chiude davvero il problema, e a quel punto la revoca arriva dopo nove mesi e non prima. Chi entra in autoesclusione pensando di rientrare lunedì ha capito male il meccanismo. L'art. 15, comma 1, lett. e) del D.Lgs. 41/2024 chiede agli operatori di offrire strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto: puoi cioè uscire dal casinò e restare sulle scommesse, che è una distinzione utile per chi ha un problema localizzato e non generale.
Il secondo strumento è il limite di deposito, e qui la matematica è dalla tua parte solo in una direzione. In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Quei sette giorni sono l'unico vero freno del sistema. La sera in cui pensi «questa volta ricarico il doppio», la piattaforma ti dice di no e ti dà una settimana per cambiare idea. Chi ha un rapporto sano con le scommesse quella settimana non la sente. Chi non ce l'ha, è esattamente il momento in cui il sistema lavora per lui.
Poi c'è la parte che nessuno legge, e che è la più umana: il numero da chiamare. Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull'attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d'azzardo 800 55 88 22. È un numero gratuito, non passa dall'operatore e non ti costa la faccia con nessuno.
Le tutele di sistema sono tutte dentro il D.Lgs. 41/2024. L'art. 3, comma 1, lett. a) mette la «tutela dei minori di età» tra i princìpi, e l'età fissata dalla legge italiana è 18 anni. L'art. 15, comma 1 prevede gli autolimiti su tempo, spesa e perdita, i limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario secondo l'età e il comportamento del giocatore su protocolli approvati da ADM, i messaggi automatici su durata e spesa, gli strumenti di autoesclusione e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno. Il tetto che ADM fissa nella gara, invece, non ha un valore pubblico: quello che conta per te è il limite che scegli tu in registrazione, non un massimale statale che non esiste per le scommesse.
C'è anche un dovere di informazione che l'operatore paga: l'art. 15, comma 2 destina lo 0,2 % dei ricavi netti di ogni concessionario, per un massimo di 1.000.000 € l'anno, a campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa. Detto senza giri: una parte di quello che perdi torna indietro come pubblicità contro il gioco d'azzardo. È un modo di dire curioso, ma è così che la legge ha scritto il cerchio.
Quello che gli strumenti di tutela ti tolgono
Vale la pena dirlo chiaro, perché è il rovescio della medaglia che nessun operatore pubblicizza. Ogni autolimite è, per definizione, una cosa che tu domani non potrai cambiare in fretta. Un limite di deposito settimanale basso è una benedizione in una settimana storta e una gabbia il sabato della finale. L'autoesclusione è la stessa cosa portata all'estremo: protegge e imprigiona con lo stesso gesto.

Il consiglio pratico è quello che darei a un amico. Imposta il limite un po' più alto di quanto pensi di spendere in una settimana normale, non al minimo sindacale. Il minimo lo alzi dopo sette giorni, quindi non ti salva dalla serata, ma ti fa passare due settimane di rabbia. Meglio un tetto credibile che non costringe a rifare i conti ogni tre giorni.
Un'ultima cosa, e non è un dettaglio. I siti senza concessione non sono collegati al RUA. Un giocatore autoescluso che apre un conto su un .com non autorizzato è, dal punto di vista del registro, invisibile: nessuno lo blocca, nessuno lo controlla e nessuno gli restituisce niente se qualcosa va storto. La protezione esiste solo dove esiste la concessione.
Costruire un pronostico senza raccontarsi storie: che cosa guardare prima di giocare
Qui cambiamo mestiere. Le scommesse sportive sui leghe — e sui campionati minori in particolare — si vendono come un esercizio di intuizione, e sono in realtà un esercizio di contabilità. Quattro cose contano: quante partite hai davanti, quanto costano le quote che scegli, quanto hai deciso di rischiare in una sera e quanto tempo hai per decidere. Nessuna delle quattro ha a che fare con la sensazione che un attaccante sia «in forma».
La prima domanda è sempre la stessa: quanto è largo il palinsesto che stai guardando. Uno dei motivi per cui certi bookmaker sembrano più generosi sui campionati minori è che hanno semplicemente più eventi su cui prezzare, e distribuiscono il margine in modo più fitto. L'app Sisal indica oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Un migliaio di eventi al giorno è una quantità che nessuno può seguire: il palinsesto non è lì per essere letto tutto, è lì per contenere l'evento che vuoi.
La tendenza è un dato, non una promessa
Un errore che vedo ripetersi: trattare la forma recente come una previsione. Che una squadra abbia vinto quattro delle ultime cinque non cambia la probabilità del prossimo risultato; cambia il prezzo, perché è quello che tutti gli altri hanno visto. Il valore, se esiste, sta dove il prezzo non ha ancora incorporato l'informazione.
Quindi la sequenza sensata è questa. Individui la partita che conosci meglio, non quella che ti ispira di più. Guardo il palinsesto per capire quante varianti di quella partita sono prezzate, perché una partita con dieci mercati disponibili ti permette di scegliere quello in cui il bookmaker è più pigro. Verifichi la quota contro il tuo giudizio, non contro il giudizio degli altri. E decidi la puntata prima di guardare la quota, non dopo: se parti dal premio e scendi alla puntata, stai già rincorrendo.
Sull'ordine pratico delle cose, la regola è che la decisione precede il prezzo. Chi fa il contrario compra il prezzo e poi cerca una ragione per sostenerlo, che è il modo più pulito di perdere soldi con la sensazione di aver giocato bene.
Il bankroll: un numero che decidi a mente fredda
Il bankroll non è una cifra che vinci, è una cifra che decidi. La differenza è tutta lì. Se il tuo budget per un mese è cento euro, quella è la cifra, e il fatto che il mese sia iniziato bene non la trasforma in duecento. La parte fastidiosa è che nessun operatore ti aiuta su questo: gli autolimiti di spesa e di tempo sono previsti dall'art. 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 e li trovi in registrazione, ma sono tuoi, non loro.
Un paletto operativo che funziona: tieni una unità di puntata bassa rispetto al budget totale, così una serie storta non ti costringe a smettere. Il giocatore che punta il dieci per cento del budget su una singola giocata non ha un problema di pronostico, ha un problema di aritmetica.
Lato operatori, i palinsesti aiutano o complicano a seconda di come li usi. L'app Eurobet Sport offre un palinsesto che va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo (musica, cinema, tv e reality show) e di politica (elezioni). Una copertura così larga è comodissima e pericolosissima: più cose puoi giocare, più cose giocherai. La disciplina, con un palinsesto simile, non è un optional.
La multipla: dove il margine si accumula
La multipla è il prodotto che ogni bookmaker spinge, e per un motivo aritmetico che si spiega in due righe. Nel calcolo della vincita di una multipla le quote non si sommano, si moltiplicano: se giochi tre partite a 1,90, la quota finale non è 5,70 ma 6,859. Il premio cresce in fretta. Il problema è che cresce anche il margine, perché quello che il bookmaker trattiene su ogni singola partita viene trattenuto anche su tutte le altre, e l'effetto si compone esattamente come le quote.
L'Extra Bet Club di William Hill assegna una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0. Leggiamo il requisito con calma, perché è un concentrato di tutto quello che c'è da sapere sulle promozioni: una multipla, cinque eventi, quota totale almeno dieci, venti euro di giocata. Cinque eventi a quota dieci complessiva significa, in pratica, cinque partite in cui non puoi permetterti un favorito. Il premio è cinque euro, per un massimo di cento in una stagione. Il conto lo fa il giocatore, non il club.
Quote e mercati: leggere il prezzo prima di fidarsi del prezzo
La quota è il numero che decide tutto, e la cosa che sorprende è quanto poco la si legga davvero. In Italia si scrive con la virgola: 1,85, non 1.85. È formato decimale, quindi comprende già la puntata. Una quota 2,00 significa che cinquanta euro tornano indietro cento, non che ne vinci cento in più.
Sul formato dei mercati, l'offerta degli operatori italiani è ormai larghissima e abbastanza intercambiabile nelle sue voci principali. Tra i mercati di calcio indicati da Goldbet ci sono 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal. Aggiungete il DNB — il «rimborso in caso di pareggio» — l'handicap, il GG/NG e le combo, e avete il vocabolario completo di una schedina moderna.
Quanto vale davvero una quota: l'aritmetica del margine
Veniamo alla parte che nessun operatore mette in vetrina, e che è il vero costo del gioco. Prendiamo un mercato a due esiti, come un testa a testa o un Under/Over, con entrambe le quote a 1,90. È un esempio illustrativo, non un prezzo quotato da qualcuno.
La quota dice quanto ti pagano, non quanto è probabile l'evento. La probabilità implicita in una quota decimale si legge così: uno diviso la quota. Con 1,90 siamo a poco più del 52 % per esito. Sommando i due esiti si arriva a circa il 105 %, e quel 5 % in più non esiste in natura: è la parte che il bookmaker si tiene. Detto con i numeri del mercato, la quota di payout — la percentuale di tutto il giocato che il mercato restituisce — è 1 diviso la somma degli inversi delle quote, cioè 1 ÷ (1/1,90 + 1/1,90), che dà all'incirca il 95 %. Il margine è la differenza fra il 100 % e quella cifra, quindi intorno al 5 %.
La cosa da capire è che quel 5 % non è un prezzo di listino: è una banda. Con i due esiti entrambi a 1,90 stai nella parte alta della banda. Sposta il mercato verso una partita sbilanciata, dove il favorito sta a 1,30 e l'altro esito a 4,00, e il margine si allarga: la stessa partita, lo stesso campionato, lo stesso bookmaker, e ti stanno trattenendo più di prima. Su un mercato a tre esiti, come l'1X2, la somma degli inversi tende a salire ancora, perché il bookmaker deve prezzare anche il pareggio. Ecco perché «scommesse a basso margine» è uno slogan senza numero: il margine dipende dal mercato, dalla partita e dal momento, e un 5 % sul testa a testa di un campionato minore può diventare il doppio su un mercato con tre esiti della stessa partita.
Vale la pena metterlo in chiaro con un esempio di costo. Se giochi cento euro su un mercato con margine del 5 %, il costo medio atteso dell'operazione è di cinque euro, indipendentemente da come va la partita. Non è una tassa che ti viene addebitata: è il prezzo incorporato, e lo paghi in ogni caso, vinca il favorito o l'outsider.
Le quote maggiorate e le combo: quando il premio nasconde il prezzo
Le promozioni sulle quote sono il posto dove il linguaggio si allontana di più dai fatti. bet365 offre Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un'unica scommessa, pre evento e live. «Su centinaia di mercati ogni giorno» è una frase che non dice quanto è maggiorata la quota: un mercato selezionato con un ritocco di pochi centesimi soddisfa la descrizione e non cambia il costo del gioco.
Il pacchetto combo è la stessa idea portata su un mercato costruito ad hoc. L'app Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate. Su un mercato che costruisci tu, la quota è fatta dal bookmaker dall'inizio alla fine: non esiste un prezzo di riferimento esterno con cui confrontarla.
La funzione My Combo di SNAI permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi (calcio, tennis e basket) nello stesso biglietto, con una quota unica. Qui la comodità è reale — un biglietto invece di sei — e il costo è la quota unica che non puoi più spacchettare. È il compromesso classico: guadagni in comodità, paghi in trasparenza.
Cash out e tipi di giocata
Il cash out è lo strumento che ha cambiato il modo di giocare, e va capito per quello che è. L'app SNAI Sport offre scommesse singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e la funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell'evento.
Prima di usarlo, un fatto che conviene avere chiaro: il prezzo del cash out non è calcolato dalla piattaforma in modo neutrale, è calcolato dalla piattaforma. Una scommessa chiusa in anticipo elimina la varianza, e la varianza eliminata è esattamente quella che valeva la pena di comprare. Chi liquida sempre appena va in vantaggio sta pagando una tassa di comodità senza rendiconto.
Sul resto dei prodotti: l'app NetWin propone scommesse su calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports, con centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti, mercati come 1X2, combo bet e marcatori e live score. Tra le scommesse proposte da Sisal figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; la funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l'evento finisca.
Su quali competizioni si gioca: dal campionato maggiore ai mondi simulati
Il titolo di questo pezzo parla di «leghe», e «leghe» in Italia vuol dire tutto e niente. Vuol dire Serie A, Serie B, la Serie C e i suoi gironi, la Lega Basket Serie A, i campionati bulgari e chissà che altro ancora, a seconda di quale libro si consulta. Quello che conta per il giocatore è una cosa sola: quante di quelle competizioni sono realmente prezzate, e con quanti mercati.
Un chiarimento di sistema prima dei nomi, perché è la regola che spiega tutto il resto. L'art. 2, lett. s) del D.Lgs. 41/2024 definisce il «palinsesto» come il programma di eventi — sportivi, comprese le corse dei cavalli, e non sportivi — e di tipi di giocata preparato dal concessionario e approvato da ADM, e si può giocare solo su eventi che stanno dentro il palinsesto approvato. Non è un'etichetta di marketing: è un elenco autorizzato. E si aggiorna un evento alla volta, come quando ADM ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner, come riporta la stampa di settore.
Il calcio, la Serie A e quello che c'è sotto
Sul calcio i grandi operatori italiani sono ormai tutti molto simili nella parte alta della piramide, e si distinguono sotto. L'app Lottomatica per le scommesse sportive copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. L'app Planetwin365 copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei (Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga) e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. Notate la Serie C in quella lista accanto alla Bundesliga: è lì che si gioca la partita di chi cerca i campionati minori, ed è lì che il margine, come dicevo, tende ad allargarsi.
L'app Lottomatica propone anche una dimensione che i numeri rendono concreta: decine di migliaia di mercati live non sono una promessa di valore, sono una promessa di scelta. Più mercati significano più occasioni di trovare quello prezzato male, e molte più occasioni di giocare quello prezzato bene per il bookmaker.
Basket, altri sport e la coda lunga
La copertura fuori dal calcio è diventata un argomento di vendita, e le cifre sono credibili. bet365 si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live. È il tipo di partnership che spiega perché i diritti televisivi e il bookmaker facciano spesso la stessa strada.
Poi c'è chi allarga fino al paradosso, e bisogna dirlo senza ironia perché il dato è il dato. L'app Eurobet Sport arriva fino agli scacchi e alle elezioni. Un mercato sulle elezioni è legale, è discretionary e ha un margine che nessuno può confrontare con un'alternativa: non esiste un prezzo «giusto» per il risultato di un voto, quindi non esiste nemmeno un modo di sapere quanto ti stanno trattenendo. È il posto del palinsesto dove il confronto fra operatori smette di funzionare, e vale la pena saperlo prima di giocarci.
Sul live, la copertura è ormai uno standard. Le scommesse live di Eurobet si raggiungono dall'icona Live e comprendono calcio, tennis, basket e pallavolo. Planetwin365 offre eventi sportivi in diretta streaming, con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo. Il tennis tavolo in streaming quotidiano dice una cosa precisa: il live non serve a seguire la partita che ti interessa, serve a tenerne una accesa sempre.
I virtuali: un prodotto con le sue regole
I virtuali sono la parte che il giocatore di sport tradizionale scopre per ultima, e sono un prodotto diverso, con regole sue. L'art. 2, lett. v) del D.Lgs. 41/2024 definisce le «scommesse su eventi simulati» come eventi sportivi, ippici e altri generati dal computer e mostrati con animazione o con un evento reale preregistrato, ammesse dentro una concessione per le scommesse sportive.
La Goldbet League è un campionato di calcio virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema; le Goldbet Racing sono corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti. Partenze ogni cinque minuti sono una frequenza che merita un momento di riflessione: nella stessa ora in cui si aspetta il fischio d'inizio di una partita vera, qui si sono giocate dodici volte.
La profondità dell'offerta varia molto. Il Virtual di Sisal conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e l'app affianca alle scommesse sportive l'ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster. SNAI propone oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, tra cui calcio virtuale con clip reali (Mitico Football), corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo, oltre a scommesse live e a un'offerta di streaming gratuito. I Virtuali dell'app Lottomatica comprendono calcio, corse di cavalli (trotto e galoppo) e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. Nella sezione Virtual di Eurobet si scommette su partite di calcio simulate (Campionato, Big Match, Derby), corse di cavalli (Galoppo), corse di cani (Levrieri Reali) e Palline 2.0. Nell'app Planetwin365 si trovano anche Casinò e Casinò Live, l'Ippica con eventi nazionali e internazionali e i Virtuali (calcio, corse di cavalli e di levrieri).
Sul numero di eventi virtuali al giorno conviene una nota pratica. In una partita vera l'esito dipende da cose che puoi guardare; in un evento simulato il generatore è la partita, e il risultato è una distribuzione che il bookmaker conosce meglio di te. Il virtuale non è una truffa, è semplicemente il prodotto in cui l'informazione è più asimmetrica, e quindi va giocato con più cautela, non con meno.
La classifica: dieci concessionari messi in fila per quello che costano
Adesso la parte che tutti cercano e che conviene leggere con attenzione. Dieci operatori con concessione ADM su sito .it, messi nella stessa tabella. Le colonne sono deliberatamente scarne: il marchio, la concessione con il suo concessionario, e quello che i termini dell'operatore dicono sull'oggetto di questa pagina. Nessuna colonna di «qualità del bonus», nessun punteggio in stelle: quei numeri li fabbrica chi li scrive, e il lettore che li usa per decidere sta decidendo su una cifra che non esiste.
Una cosa da mettere in chiaro prima, perché è la trappola più comune di questo tipo di confronto. La concessione è per sito, non per società, e ADM la assegna a un concessionario che può gestire più siti. Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, Bwin e Gioco Digitale con un'unica struttura. E soprattutto: l'elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza non ha una colonna dei giochi. Un nome sull'elenco non dimostra da solo che quel sito offra scommesse sportive: concessionari diversi possono avere diritto a scommesse, poker e skill games, giochi di casinò, betting exchange e bingo in qualunque combinazione. Che le scommesse ci siano lo dice il sito dell'operatore, non l'elenco di ADM.
Il quadro completo, per concessione.
| Marchio | Concessione e concessionario | Quello che i termini dell'operatore dicono |
|---|---|---|
| BetFlag | ADM n. 16008, Betflag S.p.a. | Accesso al conto anche con SPID e CIE; welcome bonus sport pari al 100 % del primo deposito, su saldo, fino a 5.000 € |
| William Hill | ADM n. 16044, William Hill Malta Plc | Extra Bet Club legato alla stagione di Serie A: freebet settimanale da 5 €, fino a 100 €, per chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0 |
| Betfair | ADM n. 16028, Betfair Italia S.r.l. | Mercati Esito Finale, Under/Over, Multigol e combo; sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate |
| bet365 | ADM n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc | Periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull'attività di gioco e auto esclusione; Quote Maggiorate e Bet Builder+ |
| Eurobet | ADM n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale | Welcome Bonus per scommesse sportive e virtuali; assistenza via chat o telefono con FAQ |
| AdmiralBet | ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l. | In registrazione limite massimo di ricarica, spesa e tempo di gioco, su base giornaliera, settimanale e mensile; limite ridotto immediato, aumentato dopo 7 giorni |
| StarCasinò | ADM n. 16026, Azzurri Limited | Scommesse sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di giocata, accanto a slot e Live Casinò |
| Lottomatica | ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) | Copertura di Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1 e MotoGP con quote e risultati in tempo reale e streaming |
| Sisal | ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a. | Oltre 1.000 eventi al giorno e più di 15.000 eventi live; streaming gratuito di calcio, volley, tennis e basket |
| NetWin | ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a. | Calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports; mercati 1X2, combo bet e marcatori |
Quello che salta all'occhio leggendo la terza colonna è quanto poco della tabella parli di soldi. Nessun operatore scrive nei propri termini quanto trattiene su un mercato, e nessuno lo scriverà mai. Quello che scrive è il formato dell'offerta, i requisiti per ottenerla e gli strumenti con cui limitarti. Ed è già molto, perché sono le uniche tre cose che puoi confrontare con un minimo di fondamento.
Sui codici di concessione vale un'osservazione che non è pignoleria. I numeri vanno dal 16000 al 16051 e ognuno è legato a un sito .it. Un codice che non compare in quell'intervallo, su un sito che si presenta come italiano, è la prima cosa da controllare. La seconda è il nome della società: il concessionario raramente porta il nome del marchio, e leggere «Azzurri Limited» accanto a un marchio italiano è normale, non sospetto.
Dentro le dieci piattaforme: concessione, palinsesto e quello che ti costano
Nessuna di queste è una recensione a cuore. Sono schede ragionate: cosa c'è dentro, cosa costa, a chi serve. Se una piattaforma non ha mercati su cui giocare la partita che ti interessa, nessun bonus la salva.
BetFlag: concessione 16008 e un deposito senza tetto stretto
BetFlag è il caso in cui il primo dato da guardare non è la promozione ma il modo in cui entri. Per aprire il conto BetFlag il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica; il gioco è vietato ai minori di 18 anni. SPID e CIE non sono una comodità: sono la versione rapida del controllo d'identità che il conto di gioco richiede comunque, e chi non li usa deve validare l'account entro i tempi previsti, altrimenti il conto viene sospeso e i prelievi si bloccano.
La concessione è la ADM n. 16008, intestata a Betflag S.p.a. La promozione è una delle più leggibili del gruppo: il Welcome Bonus Sport di BetFlag è pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. Nessuna scaletta di ricariche, nessun pacchetto a più livelli. Il 100 % del primo deposito con un tetto a cinquemila euro è una struttura che favorisce chi versa tanto in una volta sola e non chi versa poco e spesso: per il giocatore da cinquanta euro il tetto è irrilevante, per quello da mille il tetto non morde.
Il giudizio, allora, sta nella struttura. BetFlag ha scelto la forma più semplice di bonus — soldi veri su saldo, legati a un solo versamento — e questo la rende leggibile in trenta secondi, che è più di quanto si possa dire della maggior parte delle promozioni di benvenuto. La domanda che resta aperta è quella che la struttura stessa rimanda ai termini dell'operatore: il bonus su saldo si porta dietro requisiti di gioco, e quei requisiti sono la cifra vera dell'offerta. Un bonus semplice da capire non è un bonus senza condizioni, e la differenza tra le due cose è esattamente il tempo che impieghi a leggere il regolamento.
William Hill: concessione 16044 e una freebet che pretende una multipla
William Hill ha la concessione ADM n. 16044, intestata a William Hill Malta Plc, e una promozione che vale la pena smontare pezzo per pezzo perché è il contrario di quella di BetFlag. L'Extra Bet Club di William Hill assegna una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0.
Mettiamo i requisiti in fila con i numeri: venti euro di giocata, cinque eventi, quota complessiva almeno dieci. Cinque eventi a quota complessiva dieci significa che ogni evento deve stare, in media, intorno a 1,58 di quota: giocare cinque partite con un favorito secco sotto quella soglia non arriva a dieci. Il premio è una freebet da cinque euro, quindi una vincita pagata in credito e non in contanti. Il tetto di cento euro su una stagione dice il resto: per incassare tutto il plafond servono venti settimane consecutive di multiple vincenti, cioè cinque mesi senza sbagliare un colpo. Come struttura è onesta e come aspettativa è bassa, e chi la legge come «cento euro gratis» ha letto la prima riga e non la seconda.
Vent'anni fa una promozione così si sarebbe chiamata generosa. Adesso si chiama selettiva, e ha un effetto preciso sul tipo di giocatore che la sfrutta: chi gioca già multiple da cinque eventi a quota dieci la prende senza cambiare abitudini, tutti gli altri cambierebbero abitudini per cinque euro. La scheda tecnica che conta, qui, è il comportamento che la promozione vuole comprare.
Betfair: concessione 16028 e il mercato costruito su misura
Betfair è il caso a parte del gruppo, e vale la pena dirlo subito. La concessione è la ADM n. 16028, intestata a Betfair Italia S.r.l., ed è il riferimento storico del betting exchange in Italia: è descritta come la prima, e l'art. 6, comma 1, lett. e) del D.Lgs. 41/2024 ammette le scommesse a quota fissa con interazione diretta fra giocatori, cioè il «punta e banca», come gioco autonomo in cui il giocatore può fare la parte del bookmaker e il concessionario si limita a metterlo in contatto anonimo con la controparte. Un exchange non è un bookmaker che ti prezza un evento: è un mercato in cui il prezzo lo fanno gli altri giocatori, e il concessionario prende una commissione.
Sul versante del prodotto, l'app Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate. È un'offerta costruita attorno al pallone, con la logica dei pacchetti.
Chi sceglie Betfair per l'exchange deve sapere due cose. La prima è che sul conto italiano dell'exchange sono riportate regole aggiuntive, come una puntata minima «back» di 200 centesimi in passi da 50 centesimi: sono vincoli tecnici, non commerciali, e cambiano il modo in cui si piazza l'ordine. La seconda riguarda la commissione, che è il vero costo dell'exchange e che non ha qui una cifra pubblica. Su un mercato dove il prezzo lo fanno i giocatori, la commissione è l'unica voce che il concessionario controlla, ed è quella da cercare nei termini prima di depositare. La conclusione è che Betfair dà al giocatore esperto il mercato più interessante del gruppo e al principiante una curva di apprendimento che nessun bonus gli spiega.
bet365: concessione 16030, la profondità è il prodotto
bet365 ha la concessione ADM n. 16030, intestata a Hillside (New Media Malta) Plc, e costruisce la sua proposta sulla quantità. Nell'app bet365 si trovano decine di migliaia di mercati live e la Diretta TV con centinaia di migliaia di eventi ogni anno, tra cui calcio, NBA e NFL, oltre a statistiche sportive, notifiche personalizzate e Live Golf Tracker.
A fianco c'è l'offerta su misura: bet365 offre Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un'unica scommessa, pre evento e live. È il prodotto che più di ogni altro assomiglia a un «costruisci la tua giocata», e ha la caratteristica tipica di quella categoria: la quota la fa il bookmaker, quindi non esiste un prezzo esterno con cui verificarla.
Sul versante della tutela, bet365 mette in vetrina gli strumenti che ho citato all'inizio e li accompagna con il numero verde per i residenti in Italia. È una delle poche piattaforme in cui il gioco responsabile è trattato come un'informazione operativa e non come una riga di chiusura.
Il costo di un'offerta così profonda non è in euro, è in attenzione. Decine di migliaia di mercati live significano che la decisione va presa in pochi secondi, in una schermata piena di numeri che si muovono. Chi si distrae compra il primo prezzo che vede, e il primo prezzo in live è per definizione il peggiore della serie. La profondità di bet365 premia chi arriva con la giocata già decisa e punisce chi arriva per guardare.
Eurobet: concessione 16012 e il palinsesto che non finisce mai
Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale tiene la concessione ADM n. 16012, e il dominio della concessione è solo il primo dei siti: la stessa società compare nell'elenco con più di una testata, il che è normale e legale, ma significa una cosa precisa per il giocatore. Se hai un problema con un marchio, il regolatore da guardare è lo stesso per tutti i siti della società, e le condizioni possono essere scritte una volta e valere per tre.
La copertura è la cifra distintiva. L'app Eurobet Sport offre un palinsesto che va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo (musica, cinema, tv e reality show) e di politica (elezioni). Lato virtuali, nella sezione Virtual di Eurobet si scommette su partite di calcio simulate (Campionato, Big Match, Derby), corse di cavalli (Galoppo), corse di cani (Levrieri Reali) e Palline 2.0. Il live si raggiunge dall'icona Live e comprende calcio, tennis, basket e pallavolo.
Per i nuovi iscritti Eurobet offre promozioni di benvenuto chiamate Welcome Bonus per scommesse sportive e virtuali; l'assistenza clienti è raggiungibile dall'app via chat o telefono, con consultazione delle FAQ. È una promozione che copre anche il virtuale, e questa è la riga che merita attenzione: un bonus spendibile su eventi simulati è un bonus che si consuma più in fretta, perché le partenze non aspettano il fischio d'inizio.
Il costo di Eurobet è la dispersione. Un palinsesto che arriva alle elezioni è un palinsesto che ti offre cento motivi per giocare qualcosa che non avevi in programma, e la disciplina di cui parlavo nella sezione sul pronostico qui conta doppio. In compenso, chi cerca una competizione di nicchia ha buone probabilità di trovarla.
AdmiralBet: concessione 16048 e i limiti imposti al momento dell'iscrizione
Admiral Bet S.r.l. detiene la concessione ADM n. 16048, e AdmiralBet è la piattaforma che ha spostato più avanti di tutte la barriera della tutela, fino a metterla dentro il modulo di registrazione. In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni.
Il lato dell'autoesclusione è altrettanto strutturato: le condizioni di Admiralbet prevedono l'autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Due finestre diverse nella stessa pagina, e la seconda è quella che conta per chi ha un problema serio.
Il costo di questa configurazione è il tempo, ed è un costo che si paga una volta sola all'inizio. Compilare tre limiti — ricarica, spesa, tempo — prima di poter giocare il primo euro è una seccatura, e chi imposta i campi a caso lo fa sapendo che correggerli in su richiede sette giorni. È il caso più chiaro di tutta la pagina in cui la protezione e il fastidio sono la stessa cosa.
Per il resto la scheda resta essenziale: AdmiralBet non è la piattaforma che vince il confronto sul numero di mercati né su quello degli eventi, e il suo argomento è la configurazione del conto, non il palinsesto. Chi cerca la profondità di bet365 la troverà altrove.
StarCasinò: concessione 16026 e il casinò con il pallone di fianco
StarCasinò ha la concessione ADM n. 16026, intestata ad Azzurri Limited, e il nome dice già come è fatta la piattaforma. L'app StarCasinò permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò.
Qui vale la regola generale che ho scritto in tabella: la concessione è per sito e non ha una colonna dei giochi, quindi il fatto che StarCasinò compaia nell'elenco dei concessionari autorizzati non dice da solo quanto sport offra. Quello che dice è che il prodotto è costruito attorno al casinò, con le scommesse come secondo ambiente. La conseguenza pratica è che chi cerca un bookmaker per giocare i campionati minori probabilmente non lo trova qui, mentre chi cerca un conto unico per slot e qualche giocata sportiva lo trova.
La parte interessante, guardando questa combinazione, è il terreno su cui si muovono gli autolimiti. Il D.Lgs. 41/2024, all'art. 15, comma 1, lett. e) prevede strumenti di autoesclusione anche per categoria di prodotto: puoi escluderti dal casinò e restare sulle scommesse, o viceversa. Su una piattaforma dove i due mondi convivono nello stesso conto, quella distinzione smette di essere un tecnicismo e diventa la differenza fra continuare a giocare la Serie A e chiudere del tutto. Vale la pena capire quale dei due vuoi, prima di premere il pulsante.
Lottomatica: concessione 16010 e una società dietro il marchio
Lottomatica è il caso in cui la riga della concessione va letta con più attenzione del solito. La concessione è la ADM n. 16010, ma il concessionario è Goldbet Better Organization Italy S.p.a., abbreviata GBO Italy. Il marchio che vedi non è la società che risponde al regolatore, e questo non è un'anomalia: nella maggioranza dei casi un concessionario non porta il nome del marchio.
Sul prodotto, Lottomatica è una delle piattaforme con la copertura più ampia sulla parte alta. L'app Lottomatica per le scommesse sportive copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. I Virtuali dell'app Lottomatica comprendono calcio, corse di cavalli (trotto e galoppo) e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio.
Lo streaming accoppiato alle quote è la funzione che cambia il modo di giocare live: vedere la partita mentre il prezzo si muove permette di giocare sull'evento che si sta guardando, e rende il live stesso il prodotto principale. Il rovescio è quello che dicevo per bet365, e non lo ripeto: vale la profondità, vale anche il prezzo dell'attenzione.
Sul casinò, Lottomatica non lo nasconde e non lo mette nemmeno in primo piano. La copertura sportiva è abbastanza larga da reggere da sola, e questa è una differenza sostanziale rispetto a StarCasinò: nel confronto fra le due, Lottomatica è la piattaforma che puoi aprire solo per lo sport e non sentirti fuori posto.
Sisal: concessione 16020 e il numero di eventi come argomento
Sisal Italia S.p.a. ha la concessione ADM n. 16020, e Sisal è la piattaforma che ha scelto il volume come argomento principale della propria scheda. L'app Sisal indica oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket.
La linea di prodotto è ampia e ben costruita. Tra le scommesse proposte da Sisal figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; la funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l'evento finisca. A fianco, Il Virtual di Sisal conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e l'app affianca alle scommesse sportive l'ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster.
Sul bonus, la meccanica è quella standard e va letta per quello che è: per ricevere il bonus di benvenuto Sisal bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall'app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto. La parte da notare è che il bonus si spende «su tutti gli eventi in palinsesto», il che include i virtuali e le partenze ogni pochi minuti.
Il problema di un catalogo da mille eventi al giorno è che non è un catalogo, è uno scaffale: non lo leggi, ci peschi. La profondità di Sisal premia chi sa già cosa cerca e non aggiunge nulla a chi spera che il numero giusto salti fuori scorrendo.
NetWin: concessione 16035 e la lista degli sport come carta d'identità
Netwin Italia S.p.a. detiene la concessione ADM n. 16035, e NetWin è la scheda in cui la specializzazione si legge meglio. L'app NetWin propone scommesse su calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports, con centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti, mercati come 1X2, combo bet e marcatori e live score.
Due cose in quella riga la distinguono. La prima è la presenza degli esports accanto agli sport tradizionali, che è una scelta di posizionamento precisa e non un dettaglio: chi gioca esports ha esigenze di palinsesto diverse da chi gioca la Serie A. La seconda è la frequenza dei virtuali, con partenze ogni due minuti, che è la più alta di tutto il gruppo e vale come avvertenza più che come argomento di vendita.
Su cosa non c'è, va detto che i grandi eventi calcistici non compaiono nell'elenco della sua scheda: la copertura dichiarata è per sport, non per competizione. Chi cerca specificamente i campionati minori di calcio — la Serie C, i gironi, i playoff di categoria — deve verificare direttamente nel palinsesto della piattaforma se la competizione che gli interessa è presente, perché la lista degli sport non risponde a quella domanda.
Come posizionamento, NetWin è la scelta di chi ha un interesse fuori dal calcio e vuole un bookmaker che non lo tratti come un cliente di serie B. Come scelta per il giocatore di Serie A puro, c'è di meglio nella lista.
ADM, concessioni e cosa rischi davvero con un sito che non è nell'elenco
La legalità di questa materia si riduce a un controllo solo, e chi lo salta sta giocando a un gioco diverso senza saperlo. Il controllo è questo, e si fa in trenta secondi: apri l'elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM — Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che la maggior parte del mercato continua a chiamare «AAMS» — e cerchi il nome del sito. Se non c'è, hai finito di leggere questa sezione.
Una precisazione che vale più di tutte le altre: l'elenco letto al 25 ottobre 2026 ha 52 righe, con codici da 16000 a 16051, ognuna legata a un sito .it. Sono le concessioni assegnate con la gara indetta nel settembre 2025, che ha premiato 46 società su 93 domande. Il regime nuovo è partito il 13 novembre 2025, e i requisiti sono pesanti: società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e l'impegno a rispettare i limiti di deposito che ADM fissa nella gara, come previsto dall'art. 6, comma 5 del D.Lgs. 41/2024. Le condizioni della concessione e il regime fiscale restano fissi per tutta la durata, come stabiliscono l'art. 4, comma 3 e l'art. 5, comma 3: una legge che cambia a metà partita non ti cambia il conto.
Sul contenuto della concessione, l'art. 6, comma 1 elenca i giochi che possono essere offerti a distanza: le scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, compresi quelli simulati, e su corse di cavalli; i totalizzatori sportivi e ippici; l'ippica nazionale; i giochi di abilità, le carte e i giochi di sorte a quota fissa; le scommesse a quota fissa con interazione diretta fra giocatori, cioè l'exchange; e il bingo. L'art. 6, comma 3 fissa la durata massima della concessione a nove anni, senza rinnovo automatico.
E qui arriva la parte che quasi nessuno legge. La concessione è per sito, non per persona giuridica, e ogni titolare può gestire più testate. Ma soprattutto: l'elenco non ha una colonna dei giochi. Un concessionario può avere il diritto alle scommesse, al poker e agli skill games, ai giochi di casinò, all'exchange e al bingo in qualsiasi combinazione. Quindi il fatto che un nome stia sull'elenco non dimostra, da solo, che quel sito offra scommesse sportive: lo dimostra il sito dell'operatore, la sua app e il suo palinsesto.
Sul palinsesto la regola è stringente e vale la pena conoscerla. L'art. 2, lett. s) del D.Lgs. 41/2024 definisce il «palinsesto» come il programma di eventi e tipi di giocata preparato dal concessionario e approvato da ADM, e si può scommettere solo su eventi che stanno dentro quel programma. Non è una formalità: significa che nessun operatore italiano può inventarsi un mercato il pomeriggio stesso. E significa che il palinsesto si allarga un evento alla volta — come quando ADM ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner, secondo la stampa di settore — e non per grandi blocchi.
Le regole sull'identità e sul conto di gioco
Il conto di gioco richiede l'identificazione piena. Le strade sono due: il modulo di registrazione con copia di un documento, oppure SPID, e alcune piattaforme accettano anche CIE attraverso un provider SPID. Senza SPID il conto deve essere validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi si bloccano, come indicano le pagine degli operatori. Trenta giorni sembrano tanti e passano in fretta quando si aspetta il primo prelievo: è la prima causa di conti bloccati di cui si lamentano i giocatori, e dipende da una scadenza che nessuno legge al momento dell'iscrizione.
Sull'età non c'è margine: 18 anni, e il D.Lgs. 41/2024 mette la tutela dei minori tra i princìpi dell'art. 3, comma 1, lett. a).
Restano due cose che non si vedono dalle condizioni dell'operatore. La prima riguarda il fisco e la vedo nella prossima sezione, perché merita un discorso a parte. La seconda riguarda i pagamenti: l'art. 13 del D.Lgs. 41/2024 prevede i «punti vendita ricariche», tenuti in un registro ADM — tabaccai, ricevitorie — che ricaricano il conto online solo su richiesta del titolare dopo l'identificazione, con gli strumenti già comunicati al concessionario oppure in contanti fino a 100 € a settimana in totale. Non possono pagare vincite né prelevare saldo, e l'iscrizione al registro costa 100 € l'anno. È un canale utile a chi non vuole passare la carta e inutile a chi pensa di usarci il contante per il prelievo: non è quello il suo mestiere.
Pubblicità, bonus e quello che il divieto non tocca
Il Decreto Dignità, art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con la L. 96/2018, è in vigore, e ADM lo cita nel testo: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». L'autorità che lo fa rispettare è AGCOM, con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e comunque non inferiore a 50.000 € per violazione.
Il punto che riguarda questa pagina più di ogni altro è un altro, e conviene scriverlo bene perché è la fonte di mille equivoci: il divieto riguarda la pubblicità, non l'esistenza del bonus. Non esiste alcun tetto statale all'importo di un bonus di benvenuto né ai requisiti di rigioco: gli importi, i requisiti e le quote minime si leggono nei termini di ciascun operatore, e sono lì che vanno cercati. Il decreto, anzi, promuove la pubblicità del gioco pubblico che serva a un gioco sicuro e responsabile, all'art. 3, lett. l), e consente al concessionario messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo, all'art. 3, lett. m) e all'art. 15, comma 3.
Sull'applicazione, lo stato delle cose è mutevole e va detto come tale: ADM aggiunge che la pubblicità di operatori privi di concessione può attirare misure AGCOM sui mezzi che la ospitano. La stampa di settore ha riportato che nel 2025 AGCOM non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto, che il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €, e che due rinvii pregiudiziali alla Corte di giustizia dell'Unione europea sono pendenti, la C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme e la C-194/25 sulla necessità di notifica del divieto. Nella legge finanziaria per il 2026 è stata proposta, senza esito noto, una modifica per togliere il divieto sull'indiretta pubblicitaria, come le sponsorizzazioni. Alla data di verifica il divieto è in vigore.
Cosa succede se il sito non ha la concessione
Qui si esce dal campo delle opinioni. Offrire gioco ai giocatori in Italia senza concessione è illegale, e l'art. 22 del D.Lgs. 41/2024 organizza la macchina: ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tiene l'elenco dei siti legali legati ai concessionari e l'elenco dei siti la cui accessibilità è inibita, entrambi pubblici sui siti di ADM e della Guardia di Finanza. I fornitori di accesso a internet e i prestatori di servizi di pagamento che disattendono un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. ADM reindirizza i domini inibiti a una pagina di avviso.
Il blocco funziona a livello DNS e qualche operatore di rete arriva in ritardo, il che spiega perché certi siti restino raggiungibili per giorni. Un'ordinanza del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, secondo la stampa di settore; gli aggiornamenti del 2026 ne aggiungono da decine a centinaia alla volta, e i mirror ricompaiono in poche ore. La parola giusta per il risultato è «oscurati», non «chiusi». Una vetrina oscurata è una vetrina che ha cambiato indirizzo.
E poi c'è il lato che riguarda te, e che ADM ha scritto con tutte le lettere. La Legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4: «la Legge 401 … prevede l'arresto fino a tre mesi e un'ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all'Estero. Anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». Leggilo di nuovo, perché la seconda frase è quella che nessuno si aspetta: non è solo il sito a rischiare, è il giocatore. L'importo dell'ammenda in euro e l'esistenza di casi concreti contro un giocatore non sono noti, e questo rende il rischio raro più che teorico, ma il testo della norma è quello. Per gli operatori, l'art. 4, comma 4-bis copre la raccolta di scommesse in Italia anche quando l'accettazione avviene all'estero.
Il confronto fra i due mondi, messo in due colonne mentali, è netto. Una concessione ADM porta con sé il RUA, la vigilanza di ADM, gli strumenti di limite obbligatori e un foro legale italiano. Un marchio .com senza concessione non porta nessuna di queste cose, è esposto al blocco DNS e, come scrive ADM, espone il giocatore a una sanzione penale. I siti offshore che accettano giocatori italiani esistono, compaiono nei risultati di ricerca con licenze straniere, e quelle licenze in Italia non valgono nulla.
Un'ultima nota su chi non c'è. Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non compaiono tra le 52 righe dell'elenco al 25 ottobre 2026. Non è una condanna e non è una lista di sospetti: è un dato di fatto su un elenco pubblico, ed è l'unico dato che serve.
Quanto resta in tasca: imposta unica, vincite e redditi diversi
La domanda più frequente su questa materia è anche quella con la risposta più semplice, e riguarda la tassa che vedi sullo scontrino. Sullo scontrino non c'è, e non è un caso.
Su una concessione ADM paga l'operatore, non tu. L'imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa è disciplinata dall'art. 4 del D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025: l'aliquota è del 20,5 % se la raccolta avviene sulla rete fisica e del 24,5 % se avviene a distanza, calcolata sulla differenza fra le puntate e le vincite, come riporta la stampa di settore. Le scommesse ippiche a quota fissa pagano le stesse aliquote, dopo che prima erano al 43 % e al 47 %. Le scommesse su eventi simulati pagano il 24,5 % dell'importo raccolto al netto delle vincite restituite. Una proposta del «Decreto Sport» per portare le aliquote al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Se i crediti da bonus entrino nella base imponibile non è dato sapere.
Dietro questa struttura c'è una decisione di politica fiscale che ha una conseguenza diretta sul giocatore, e vale la pena nominarla. Poiché l'imposta si calcola sulla differenza fra puntate e vincite, un giocatore che nel corso dell'anno ha puntato molto e vinto poco produce comunque una base imponibile: la tassa si paga sul margine del concessionario, non sul risultato del singolo. Il che significa che il vero costo fiscale del gioco non è una riga che ti arriva a casa, è già dentro la quota che hai accettato, e come il margine si paga in ogni caso.
Sul lato personale, la risposta è quella che circola: le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non vanno dichiarate, perché il prelievo cade sul concessionario. È un'affermazione riportata dalla stampa di settore, nel 2024 e nel 2026, nella forma «tassate alla fonte»: il giocatore riceve la somma netta e non dichiara nulla; la raccomandazione che accompagna questa materia è di consultare un commercialista, perché si tratta di una prassi riportata e non di una pagina dell'amministrazione finanziaria.
C'è però uno scenario in cui il conto cambia, e riguarda esattamente il tema di questa sezione sulla legalità. Le vincite ottenute su siti non autorizzati sono un'altra cosa. L'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, tratta le vincite online come «redditi diversi» ai sensi dell'art. 67, comma 1, lett. d) del TUIR, anche per siti registrati o ospitati all'estero, tassabili secondo l'art. 69 del TUIR per l'intero importo ricevuto, senza deduzioni. In pratica significa nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730; l'aliquota IRPEF applicata non è nota. La posizione, nella forma in cui va scritta, è che andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l'interpretazione dell'Agenzia delle Entrate, e che non si tratta di consulenza fiscale.
Il punto che unisce le due metà di questa sezione è semplice e scomodo. La concessione non è soltanto una garanzia di legalità e di tutela: è anche la ragione per cui, in Italia, il conto fiscale del giocatore è vuoto. Chi gioca su un .com fuori elenco non sta solo rischiando il blocco del sito e, secondo il testo di ADM, una sanzione: sta anche mettendo insieme una materia dichiarativa che nessuno gli spiega al momento dell'iscrizione. Il costo di un sito non autorizzato non si vede sulla quota, si vede a maggio.
Domande frequenti
Su quali eventi si può scommettere presso un bookmaker con concessione ADM?
Si scommette solo sugli eventi inseriti nel palinsesto approvato da ADM: il programma di eventi e tipi di giocata preparato dal concessionario, che comprende scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, simulati compresi, e su corse di cavalli. L'elenco si aggiorna un evento alla volta, non per blocchi.
Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?
Si consulta il registro dei concessionari autorizzati pubblicato da ADM (ex AAMS), che contiene 52 righe con codici da 16000 a 16051, ognuna legata a un sito .it. L'elenco non ha una colonna dei giochi, quindi conferma la concessione ma non l'offerta sportiva: quella la mostra il palinsesto dell'operatore.
Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?
La quota decimale dice quanto torna indietro per ogni unità puntata. Con una puntata di 20 € a quota 1,90 la vincita è di 38 €, di cui 18 € di profitto netto. Nella multipla le quote si moltiplicano, quindi tre eventi a 1,90 danno una quota complessiva di 6,859.
Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?
Sommando gli inversi delle quote di tutti gli esiti dello stesso mercato. Su un due esiti a 1,90 la somma è circa 1,05, cioè un margine intorno al 5 %; su un mercato a tre esiti o su una partita molto sbilanciata la stessa somma sale e il margine con lei. È una banda, non una cifra fissa.
Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?
Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non vanno dichiarate, perché l'imposta unica cade sul concessionario: è quanto riporta la stampa di settore, e conviene consultare un commercialista. Le vincite da siti non autorizzati andrebbero invece dichiarate come redditi diversi.
Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?
In registrazione si sceglie un limite di deposito su base settimanale o mensile, e gli operatori chiedono anche limiti di ricarica, spesa e tempo di gioco. Un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Il limite che conta è quello che scegli tu: ADM non fissa un tetto statale uguale per tutti.
Questo contenuto è stato creato dal team di Puntate Gratuite.
