Scommesse sul baseball 2026: quanto ti costa ogni quota che giochi

Updated Novembre 2026
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Un pallone da calcio sul dischetto del centrocampo di un prato, alla luce del mattino
La Major League Baseball ha 30 squadre, 29 negli Stati Uniti e 1 in Canada, divise in parti uguali tra National League e American League, e ogni squadra gioca 162 partite di stagione regolare.
Ultimo aggiornamento: Tempo di lettura: 47 min
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Dati aggiornati al 2 Novembre 2026, con le concessioni verificate sull'elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM (ex AAMS).

Il baseball, in Italia, è il classico sport di nicchia che compare in fondo al palinsesto: c'è, ma quasi nessuno lo guarda. Chi ci scommette lo fa spesso per una ragione molto poco romantica — le quote di un mercato sottile si muovono meno, il bookmaker ha meno volume da difendere e il prelievo che lascia dentro il prezzo può essere, o non essere, più basso di quello del mercato principale. Questa guida non dice chi vince la prossima partita, perché nessuno lo sa. Dice una cosa sola e la dice fino in fondo: quanto costa, in euro, ognuno dei meccanismi che il lettore incontra quando decide di giocare una partita di baseball su un sito che opera in Italia.

Il costo non è l'importo che si deposita. Il costo è la somma di più voci che agiscono in momenti diversi: il margine incorporato nella quota, il limite che limita ma protegge, l'imposta che non tocca la vincita del giocatore ma il conto del concessionario, il requisito di puntata che trasforma un bonus in un obbligo di volume, il tempo di attesa prima che un limite alzato faccia effetto. Chi guarda solo la quota più alta vede una parte della bolletta.

Ci sono poi i costi che non stanno nel saldo, e sono quelli che l'operatore non ha interesse a spiegare con calma: il fatto che una concessione ADM venga rilasciata per singolo sito, che l'elenco pubblico di ADM non abbia una colonna dei giochi, e che quindi la presenza in elenco non dimostri da sola un'offerta di scommesse sportive. È il primo fraintendimento della nicchia, e vale una spiegazione separata.

Protezione del giocatore: il costo dei limiti e il prezzo dell'autoesclusione

Il gioco responsabile, in Italia, non è un opuscolo a piè di pagina: è una serie di obblighi che il concessionario deve al giocatore, e che il giocatore paga in immediatezza. Impostare un limite è istantaneo; alzarlo no. Questa asimmetria è voluta ed è la parte più intelligente della regola.

Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
I Los Angeles Dodgers hanno vinto le World Series 2025 per 4-3 contro i Toronto Blue Jays, chiudendo il 1° novembre 2025 con una vittoria per 5-4 in 11 inning in gara 7.

Limiti di deposito e di spesa all'apertura del conto

Art. 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 elenca gli strumenti che il concessionario deve mettere a disposizione: autolimiti su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all'età e al comportamento di gioco del giocatore, dentro protocolli approvati da ADM; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno. La norma non fissa il tetto: lo fissa il dialogo tra giocatore e concessionario, e in pratica lo fissa la schermata di registrazione.

AdmiralBet chiede già in registrazione di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. È una fotografia utile di come la regola si traduce in prodotto: la scelta è del giocatore, il momento in cui la scelta diventa operativa no. Chi deposita tremila euro al mese e scopre al ventidue del mese di non farcela non alza il tetto in tre minuti. Aspetta una settimana, e quella settimana è il costo della regola — un costo che il giocatore paga volentieri quando funziona e maledice quando non è il suo caso.

Il limite di deposito settimanale o mensile scelto in fase di registrazione è, nella pratica degli operatori, l'unico tetto che accompagna il conto fin dall'inizio. La cifra che ADM stabilisce nel bando di gara come limite di deposito imposto al concessionario è un'altra cosa: è un parametro della concessione, non un numero stampato sulla schedina. Il giocatore non deve confonderlo con il proprio limite personale.

Autoesclusione e RUA: dove l'errore costa caro

Il RUA, Registro Unico degli Autoesclusi, esiste dal 2018 e blocca l'accesso a tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia e alle sale fisiche. Art. 15, comma 1, lett. e) impone al concessionario di offrire strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto, per un periodo che sceglie il giocatore.

Le condizioni di AdmiralBet prevedono l'autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Sono due regimi che convivono nel tempo, e la differenza tra un blocco di trenta giorni e una revoca dopo nove mesi è la differenza tra una pausa e una scelta di vita.

Qui c'è il costo che nessuno mette in vetrina: un sito senza concessione non è collegato al RUA. L'autoesclusione attivata su un operatore regolare non raggiunge il marchio offshore dove magari lo stesso giocatore ha un secondo conto. La protezione è territoriale per costruzione, e quanto più il giocatore distribuisce i suoi conti, tanto più il meccanismo perde pezzi.

Il volto umano della regola, e un numero che vale più di un disclaimer

Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull'attività di gioco e autoesclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d'azzardo 800 55 88 22. Un numero verde non è pubblicità, ed è giusto scriverlo dove un lettore in difficoltà lo trova senza cercarlo.

L'identificazione è il passo che precede tutto il resto. Il conto di gioco richiede identificazione piena, e le strade sono due: il modulo con copia di un documento oppure SPID e CIE. BetFlag, per aprire il conto, rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE accanto alla registrazione classica; il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Senza SPID, come indicano le pagine degli operatori, il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi bloccati. Trenta giorni sembrano tanti finché non si ha una vincita da incassare: il costo dell'identificazione rinviata si paga esattamente nel momento peggiore, quello in cui si vuole prelevare.

Pronostici e metodo: cosa costa inseguire una tendenza

Chi cerca consigli sulle scommesse di baseball cerca quasi sempre un vantaggio che non esiste. Nessuno può sapere in anticipo chi vince una partita, e una pagina che lo promettesse starebbe vendendo fumo. Il vantaggio reale, per chi scommette su un campionato seguito dall'altra parte dell'oceano, sta in tre cose molto meno eccitanti: capire il gioco, misurare il prelievo, decidere prima quanto si è disposti a perdere.

Capire il regolamento prima di leggere una quota

Una partita di baseball si compone di nove inning, con tre eliminazioni per ogni mezzo inning; se il punteggio è pari dopo nove inning si giocano inning supplementari. Nel baseball tre strike fanno uno strikeout e quattro ball fanno una base per ball; ogni squadra schiera nove giocatori in campo.

Queste poche righe spiegano perché certi mercati esistono e altri no. Un attacco che non riesce a chiudere un inning rimane in campo a oltranza, e questo cancella qualsiasi orologio: non esiste il pareggio nel baseball, ed è la ragione per cui un mercato 1X2 puro è strutturalmente inadatto a questo sport mentre i mercati a due esiti e quelli sui totali si adattano senza sforzo. Il giocatore che cerca «under over» sul baseball trova pane per i suoi denti; chi cerca un pari da coprire con una doppia chance sta chiedendo al bookmaker un mercato che il gioco non gli offre.

Bankroll e analitica: le due voci che il bookmaker non ti addebita

La gestione del budget non è una voce di costo del bookmaker: è la voce di costo che il giocatore decide se pagare o no. Un limite di deposito impostato in apertura è, di fatto, la versione regolamentata di questa decisione. Chi non lo imposta si affida all'autodisciplina, e l'autodisciplina non è mai stata una garanzia utile in una domenica di postseason.

L'analitica utile su questo sport è noiosa: la sequenza dei lanciatori partenti, il numero di partite in pochi giorni, il parco in cui si gioca, la forma recente delle squadre. Nessuna di queste voci è un pronostico. Sono variabili che spiegano perché una quota si muove e perché due operatori possono mostrare prezzi diversi sulla stessa partita. Un lettore che guarda quelle variabili capisce quando un prezzo è strano; chi salta il passaggio confronta solo il colore della grafica.

La tendenza come trappola di prezzo

C'è un'abitudine che costa più di ogni altro errore in questo sport: inseguire la squadra in serie positiva. Le serie esistono, e il mercato le prezza. Una squadra reduce da otto vittorie non paga come una squadra reduce da otto sconfitte, e il differenziale non è proporzionale alla reale differenza di forza: è proporzionale alla quantità di denaro che arriva su quel nome. Il giocatore paga la popolarità del momento, non la qualità.

L'alternativa praticabile è la più modesta: confrontare lo stesso mercato su più concessionari, tenere una singola come unità di misura del proprio budget, e trattare ogni multipla come ciò che è — un prelievo più alto in cambio di un rischio che si moltiplica, non si somma. Una multipla che unisce eventi indipendenti ha sì una quota più alta, ma il margine del bookmaker è già dentro ogni gamba, e le gambe si moltiplicano tra loro. È il motivo per cui le multiple sono la voce preferita di qualsiasi ufficio marketing e la voce meno interessante per un conto che vuole durare.

Baseball, tornei e calendario: cosa finisce davvero nel palinsesto

Il calendario decide quanto materiale ha un bookmaker per costruire il palinsesto, e quanto materiale ha un giocatore per costruire un'analisi. Su questo sport il calendario è generoso: la stagione regolare è lunga, le partite quasi quotidiane, e le notti italiane coincidono bene con gli orari americani.

Il calendario della Major League Baseball

La Major League Baseball ha 30 squadre, 29 negli Stati Uniti e 1 in Canada, divise in parti uguali tra National League e American League, e ogni squadra gioca 162 partite di stagione regolare. La postseason della MLB porta sei squadre per lega in un torneo a quattro turni a ottobre, che si chiude con le World Series al meglio delle sette tra le due campioni di lega.

Sono numeri che il giocatore italiano sente lontani e che invece determinano l'offerta: 162 partite per squadra significano, in pratica, un listino pieno quasi ogni giorno per sei mesi. Un bookmaker che non copre la MLB non ha un problema di regolamento, ha un problema di catalogo. La World Baseball Softball Confederation (WBSC) è l'organo di governo internazionale del baseball, e sopra il livello di club gestisce competizioni che raramente compaiono nei palinsesti italiani: la gerarchia internazionale esiste, ma il denaro dei giocatori italiani sta quasi tutto sulla lega nordamericana.

Fondamenta, titoli e memoria dello sport

I New York Yankees hanno vinto più World Series di tutti, con 27 titoli. È il tipo di dato che il marketing usa per riempire una notte di postseason e che un giocatore serio legge come informazione sulla profondità storica di una franchigia — non sulla partita di domani.

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
I New York Yankees hanno vinto più World Series di tutti, con 27 titoli.

I Los Angeles Dodgers hanno vinto le World Series 2025 per 4-3 contro i Toronto Blue Jays, chiudendo il 1° novembre 2025 con una vittoria per 5-4 in 11 inning in gara 7; l'MVP è stato Yoshinobu Yamamoto. Una serie conclusa in undici inning alla settima partita è anche la dimostrazione più concreta di quello che il regolamento promette: senza pareggi, la partita continua finché non c'è un vincitore, e un mercato sui totali può saltare per una sola ripresa supplementare.

Su quali eventi si può giocare, e chi decide cosa entra

Art. 2, lett. s) del D.Lgs. 41/2024 definisce il «palinsesto» come il programma degli eventi e dei tipi di giocata preparato dal concessionario e approvato da ADM, e una scommessa può essere presa solo su eventi che stanno nel palinsesto approvato. ADM aggiunge gli eventi uno per uno: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner, come riporta la stampa di settore.

Il punto che riguarda il baseball è diretto: non esiste un elenco pubblico dei mercati live, e le regole di ADM sui mercati in diretta, sui ritardi e sugli eventi non sono note. Chi promette una panoramica completa dei mercati live sul baseball sta descrivendo la propria immaginazione. Quello che si sa è che le scommesse sportive a quota fissa sono il prodotto centrale e che la legge prevede anche il totalizzatore; se qualche marchio online offra davvero il totalizzatore sportivo è una domanda senza risposta pubblica. Gli eventi simulati — le «scommesse su eventi simulati» definite all'art. 2, lett. v), cioè competizioni sportive, ippiche e di altro tipo generate al computer e mostrate con animazione o con un evento reale preregistrato — sono ammessi dentro una concessione per le scommesse sportive, e i siti degli operatori hanno una sezione «Virtuali».

Anche l'ippica, per legge, è due cose distinte: le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, dentro l'art. 6, comma 1, lett. a), e i «giochi di ippica nazionale» dell'art. 6, comma 1, lett. c), che richiedono una concessione propria. Un concessionario di scommesse sportive non è automaticamente un concessionario di ippica nazionale, e la distinzione conta per chi pensa che «Ippica» nella barra del menu significhi la stessa cosa ovunque.

Le notti americane e il costo del fuso

C'è un costo pratico che nessuna quota mostra: il fuso. Le partite della MLB si giocano di notte, ora italiana, e un mercato live seguito alle tre del mattino ha un prezzo in lucidità che il giocatore paga volentieri la prima settimana e malvolentieri la decima. Le scommesse live esistono su ogni grande operatore, ma la qualità dell'offerta dipende da quante persone stanno guardando lo stesso evento nello stesso momento: un mercato sottile si muove in modo più brusco, e un prezzo che si muove bruscamente è un prezzo che si prende quando conviene e non quando si vuole.

Chi gioca pre-match paga l'attesa in ore di sonno risparmiate. Chi gioca live paga la reattività in spread più larghi. Non esiste la scelta gratuita, esiste la scelta consapevole.

La classifica: dieci concessionari messi alla prova sui costi

Questa non è una graduatoria di simpatia e non è una raccomandazione. È una lettura delle condizioni pubblicate, con una domanda sola: cosa paga il giocatore, e per cosa. Ogni marchio qui sotto compare nell'elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza di ADM, e la concessione è intestata al sito, non alla società.

Marchio Concessione ADM e concessionario Che cosa dicono le condizioni dell'operatore sul soggetto della pagina
Planetwin365 ADM n. 16007, Pwo S.p.a. L'app copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta
AdmiralBet ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l. In registrazione chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco; un limite aumentato ha effetto dopo 7 giorni
William Hill ADM n. 16044, William Hill Malta Plc L'Extra Bet Club assegna una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, per chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0
Betfair ADM n. 16028, Betfair Italia S.r.l. L'app propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e combo, e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate
BetFlag ADM n. 16008, Betflag S.p.a. Il Welcome Bonus Sport è pari al 100% del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €
Betsson ADM n. 16027, Azzurri Limited L'app offre scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo
StarCasinò ADM n. 16026, Azzurri Limited L'app permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò
SNAI ADM n. 16032, Snaitech Spa L'app offre scommesse singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e la funzione Cash Out
Goldbet ADM n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. L'app permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport
NetWin ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a. L'app propone scommesse su calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports, oltre a centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti

Nella colonna di destra il baseball compare una volta sola, e il lettore che cerca un mercato specifico non trova qui un catalogo di quote: nessuna delle condizioni pubblicate dagli operatori elenca i mercati offerti sul baseball, e nessuna riporta il margine praticato su quel mercato. È la parte onesta e scomoda di una comparazione: le concessioni sono verificabili una per una, i listini no, perché cambiano con il palinsesto approvato e con la singola partita.

Come si legge un'offerta di scommesse sul baseball: il prezzo, il prelievo e la regola

La panoramica di partenza non è un elenco di marchi, è il meccanismo che sta tra la puntata e la vincita. Tre passaggi: la quota cresce quando il bookmaker vuole attirare denaro su un esito, il margine cresce quando vuole difendersi su tutti gli esiti, e le condizioni accessorie crescono quando vuole legare il giocatore a un volume di gioco.

Scommesse pre-match, live e quota fissa

Le scommesse sportive a quota fissa sono il prodotto centrale del settore in Italia, e il totalizzatore è l'alternativa prevista dalla legge. Pre-match e live sono due versioni dello stesso prodotto: la prima si legge con calma, la seconda si legge mentre il prezzo cambia. Una singola è una gamba, una multipla è più gambe legate insieme, un sistema è un reticolo di combinazioni, e il cash out è la funzione che chiude la giocata prima della fine dell'evento.

Il cash out merita una riga di diffidenza: chiuderla prima non è gratis, perché il prezzo di uscita lo fa il bookmaker e non il mercato. SNAI, tra le sue funzioni, indica il Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell'evento; Sisal fa lo stesso, e aggiunge la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni. Sono funzioni utili, e sono anche il punto in cui il margine si applica due volte: una quando si entra, una quando si esce.

Il margine, spiegato con due quote

Un mercato a due esiti offerto a quota 1,90 e 1,90 è l'esempio più onesto che si possa fare, perché non è un prezzo di nessun operatore in particolare: è un'illustrazione. Prendendo come riferimento il mercato a due esiti e il concetto di payout, la quota di ritorno del mercato è 1 diviso la somma di 1/1,90 più 1/1,90, cioè circa 1,0526, e il margine è 100 % meno quella quota di ritorno: all'incirca tra il 5 e il 5,3 %, a seconda di come si arrotondano i due passaggi e fermo restando che ogni mercato con più di due esiti e ogni mercato reale fa storia a sé.

Vale la pena seguire il calcolo con numeri tondi, perché è qui che il giocatore capisce dove finisce il denaro. Su una puntata da 10 € a quota 1,90, il ritorno è 19 € e il profitto netto è 9 €. Due esiti coperti da 10 € ciascuno valgono 20 € di puntate e pagano 19 €: l'euro di differenza è il prelievo del bookmaker sull'intero mercato, e diventa il 5-5,3 % quando lo si esprime in percentuale. La condizione che rende valido il numero è che il bookmaker abbia raccolto denaro in parti uguali sui due esiti; se il pubblico si concentra su una parte, il margine reale si sposta e la bandiera dell'esito popolare diventa costosa.

Per il baseball questo significa una cosa precisa. Il mercato a due esiti è la forma naturale di una partita senza pareggi, quindi il giocatore che cerca il prezzo migliore deve confrontare due quote, non tre: la struttura più semplice da leggere è anche quella in cui la differenza tra operatori si vede meglio. La raccomandazione operativa è noiosa e vale: stesso evento, stesso istante, stesso mercato, due siti aperti.

Il calcolo del ritorno, dalla puntata alla vincita

La formula che il giocatore usa davvero è una sola: il ritorno è la puntata moltiplicata per la quota, e il profitto netto è la puntata moltiplicata per la quota meno uno. Con 10 € a quota 1,85 il ritorno è 18,50 € e il profitto 8,50 €; la stessa puntata a quota 2,10 restituisce 21 €, di cui 11 € di profitto. In una multipla le quote delle singole gambe si moltiplicano in un unico prezzo: due gambe a 1,90 e 1,80 diventano 3,42, e 10 € pagano 34,20 €. Il conto è semplice, e proprio per questo conviene farlo prima di premere il tasto di conferma e non dopo.

La puntata minima non è un dettaglio da saldo basso. William Hill, per il proprio Extra Bet Club, chiede una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0: la soglia di accesso al vantaggio è un volume, non una giocata di cortesia. Chi punta 2 € a schedina non è escluso dal gioco, è escluso dal meccanismo.

Termini che conviene leggere prima di firmare

Un bonus gratuito non esiste. Il «bonus di benvenuto» è il termine che gli operatori usano, e il Decreto Dignità — art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con L. 96/2018 — vieta qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, a giochi e scommesse con vincite in denaro, su qualunque mezzo, internet compreso; ADM lo ricorda citando il testo, e AGCOM vigila con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e non inferiore a 50.000 € per violazione. Il divieto riguarda la pubblicità, non l'esistenza del bonus: nessun tetto statutario ai bonus e nessun tetto al rigioco risulta introdotto dalla legge, quindi importi, requisiti di puntata e quota minima vengono dalle condizioni di ciascun operatore e vanno letti là.

Sul fronte sanzionatorio, il quadro è in movimento e conviene dirlo con precisione. La stampa di settore riporta che AGCOM non ha registrato sanzioni per violazione del divieto nel 2025; il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €; due rinvii alla Corte di giustizia dell'Unione europea sono pendenti (C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme, C-194/25 sulla notifica della norma). Una proposta di modifica, non legge, è un emendamento di Forza Italia alla manovra 2026 per togliere il divieto sulla pubblicità indiretta come le sponsorizzazioni: il divieto è in vigore alla data di verifica.

La concessione ADM: cosa garantisce, cosa non garantisce e chi paga il conto

Qui si arriva al pezzo che il lettore frettoloso salta, e che invece decide se i soldi sul conto sono tutelati o soltanto promessi.

Il regolatore, la legge e come nasce una concessione

ADM — Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, scritta «ADM (ex AAMS)» al primo riferimento, perché il mercato continua a dire «AAMS» — è il regolatore del settore. Il quadro è il Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41 («Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza»), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024. Le licenze sono «concessioni» assegnate con gara pubblica, non licenze aperte: art. 6, comma 1 elenca i giochi concedibili a distanza, dalla lett. a) per le scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, simulati compresi, e sulle corse dei cavalli, fino alla lett. f) per il bingo, passando per i giochi di abilità, le carte, i giochi di sorte a quota fissa e il betting exchange della lett. e).

Art. 6, comma 3 fissa la durata: i vincitori della gara possono gestire uno o più di questi giochi per un massimo di nove anni, senza rinnovo. Tra i requisiti ci sono una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e l'impegno ai limiti di deposito che ADM fissa nel bando (art. 6, comma 5); i termini della concessione e il regime fiscale restano fissi durante la concessione (art. 4, comma 3 e art. 5, comma 3). La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025.

L'elenco di ADM e il fraintendimento più costoso

L'«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza», letto il 25 ottobre 2026, ha 52 righe, codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un sito .it. Una società può tenerne più di una: Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, Bwin e Gioco Digitale. La concessione è per sito, non per azienda.

Poi il punto che vale l'intera sezione: l'elenco non ha una colonna dei giochi. Un concessionario può detenere il diritto alle scommesse sportive, al poker e ai giochi di abilità, ai giochi di tipo casinò, al betting exchange e al bingo in qualsiasi combinazione, quindi un nome sull'elenco non dimostra da solo un'offerta di scommesse sportive: la dimostra il sito o l'app dell'operatore. Gli operatori indicano numero di concessione e società nelle proprie condizioni. Un posto in una comparazione non è una concessione, e nessuno dei dieci marchi aumenta o diminuisce la propria posizione per il fatto di comparire in una lista.

Il conto del giocatore: imposta unica e vincite

Il concessionario paga l'imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa (art. 4 del D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025, il cui numero non è confermato): 20,5 % se la raccolta avviene sulla rete fisica e 24,5 % se avviene a distanza, calcolata sulla differenza tra le puntate e le vincite. Le scommesse a quota fissa sull'ippica pagano le stesse aliquote (prima erano il 43 % e il 47 %); le scommesse virtuali, cioè sugli eventi simulati, pagano il 24,5 % dell'importo raccolto al netto delle vincite restituite. Una proposta nel «Decreto Sport» per passare al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Se i crediti da bonus entrino nella base imponibile è una domanda senza risposta pubblica.

Per il giocatore la conseguenza è semplice e va detta senza giri: le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché l'imposta è applicata alla fonte e trattenuta sul concessionario. È una ricostruzione riportata dalla stampa di settore, non confermata su una pagina dell'amministrazione finanziaria, quindi il consiglio pratico è quello che darebbe chiunque: consultare un commercialista quando l'importo non è banale.

Il discorso cambia del tutto se l'operatore non ha concessione. L'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, tratta le vincite online come «redditi diversi» (art. 67, comma 1, lett. d, TUIR), anche per siti registrati o ospitati all'estero, imponibili ai sensi dell'art. 69 TUIR per l'intero importo percepito senza deduzioni; nella lettura pratica significa nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L'aliquota IRPEF applicata non è nota, e la posizione va letta per quello che è: andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l'interpretazione dell'Agenzia delle Entrate, e non si tratta di consulenza fiscale.

L'offerta illegale, il blocco dei domini e la sanzione al giocatore

Offrire gioco a giocatori in Italia senza concessione è illegale. Art. 22 del D.Lgs. 41/2024: ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tiene l'elenco dei siti legali legati ai concessionari e l'elenco dei siti con accesso inibito, entrambi pubblici sui siti di ADM e della Guardia di Finanza; i fornitori di accesso a internet e i prestatori di pagamento che violano un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. ADM reindirizza i domini inibiti verso una pagina di avviso. Il blocco opera a livello DNS e qualche fornitore resta indietro; un'ordinanza del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, gli aggiornamenti del 2026 aggiungono decine o centinaia di domini per volta, e i mirror ricompaiono nel giro di ore: il risultato si chiama «oscurati».

La parte che riguarda il giocatore è la più scomoda, e va scritta piatta, senza battute. Art. 4 della Legge 13 dicembre 1989, n. 401, come riportato da ADM il 28 febbraio 2024: «la Legge 401 … prevede l'arresto fino a tre mesi e un'ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all'Estero. Anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». È la regola lato giocatore così come ADM la enuncia: l'importo in euro dell'ammenda e l'esistenza di un procedimento contro un giocatore non sono noti. Per gli operatori, l'art. 4, comma 4-bis copre la raccolta di scommesse in Italia anche se accettate all'estero.

Il confronto onesto, allora, è questo. Una concessione ADM porta con sé il RUA, la vigilanza di ADM, gli strumenti di limite obbligatori e un foro italiano; un marchio .com senza concessione non porta nulla di tutto ciò, è esposto al blocco DNS e, come afferma ADM, espone il giocatore a una sanzione penale. Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non compaiono tra le 52 righe dell'elenco letto il 25 ottobre 2026 — sono dati di contesto, non marchi recensiti qui. I siti offshore che accettano giocatori italiani esistono e compaiono nei risultati di ricerca con licenze straniere, che in Italia non hanno alcun valore: la zona offshore resta senza tutele, senza strumenti di limite e senza Registro Unico degli Autoesclusi che possa raggiungerla.

Pagamenti, ricariche e limiti che il giocatore tocca con mano

I «punti vendita ricariche» dell'art. 13 del D.Lgs. 41/2024 sono un pezzo di infrastruttura poco raccontato: ADM tiene un registro dei punti di ricarica (tabaccai, ricevitorie), che ricaricano il conto online solo su richiesta del titolare dopo identificazione, con gli strumenti che il titolare ha già comunicato al concessionario o in contanti fino a 100 € a settimana in totale; non possono pagare vincite né prelevare saldo, e l'iscrizione al registro costa 100 € all'anno. È un canale comodo per il contante e inutile per incassare: chi pensa di ritirare la vincita al tabaccaio sta descrivendo un servizio che non esiste.

Le rotaie di pagamento che le pagine di confronto mostrano presso gli operatori ADM sono carte, PostePay e altre prepagate, portafogli elettronici (PayPal, Skrill, Neteller), Satispay, bonifico, voucher e ricariche in contanti in tabaccheria (SisalPay, Mooney); l'elenco di ciascun operatore sta nelle sue condizioni. Sulle criptovalute presso i concessionari ADM la posizione resta aperta, e non risulta una norma che elenchi le rotaie approvate. L'art. 22, comma 1 prevede un regolamento, concordato con la Banca d'Italia, per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori senza concessione; l'entrata in vigore non è confermata.

Un limite statutario in euro sulle puntate nelle scommesse sportive non risulta esistente: gli strumenti che mordono davvero sono gli autolimiti del giocatore e il limite di deposito scelto in registrazione. Anche l'obbligo informativo ha un prezzo, e lo paga il concessionario: art. 15, comma 2, il 0,2 % dei ricavi netti, al massimo 1.000.000 € l'anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa.

I dieci marchi, uno per uno: cosa costa giocare da ciascuno

Le schede che seguono non sono consigli e non ordinano i marchi per qualità. Ogni riga è un numero di concessione verificabile e un'offerta descritta come le condizioni dell'operatore o la scheda della sua app la raccontano. Dove il baseball non compare, non compare: il lettore che cerca quel mercato lo controlla nel palinsesto del singolo operatore, non in una tabella che promette più di quanto sappia.

Planetwin365: la concessione 16007 e un catalogo costruito sul calcio

Planetwin365 è il marchio di Pwo S.p.a., concessione ADM n. 16007, sul proprio sito .it. L'app copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei (Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga) e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta.

Ventuno tipi di sport, in questa nicchia, è la cifra che conta: significa che il baseball ha una probabilità ragionevole di stare nella lista, e significa anche che non sarà mai la vetrina. Un bookmaker che costruisce l'app attorno al calcio italiano e alle coppe europee mette lo sport americano in fondo al catalogo, raggiungibile ma non curato. Il lettore che gioca una partita di MLB a settimana lo trova; chi cerca profondità sui mercati di lanciatore partente sta chiedendo a un operatore di fare un lavoro che il suo pubblico non gli chiede.

Verdetto: la concessione è regolare e il catalogo ampio, e la parte sportiva che interessa al giocatore di baseball è quella che l'operatore stesso considera marginale — chi cerca un listino sul baseball lo verifica nel palinsesto prima di aprire il conto, e chi cerca il calcio è nel posto giusto.

AdmiralBet: dove il limite si imposta e diventa difficile alzarlo

AdmiralBet è il marchio di Admiral Bet S.r.l., concessione ADM n. 16048. Le condizioni prevedono l'autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. In registrazione l'operatore chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni.

Il costo che questa scheda mette sul tavolo non è una cifra, è una sequenza temporale. La registrazione è il momento in cui si decide quanto si è disposti a spendere, e la decisione si prende con la testa lucida di chi non ha ancora perso. La settimana di attesa per un aumento è l'attrito che protegge. Chi gioca d'azzardo per noia del lunedì sera troverà la regola irritante; chi ha mai fatto il conto di quanto ha versato in un mese la troverà la cosa più utile del conto.

Verdetto: la struttura dei limiti è più rigida della media e la rigidità è il prodotto — un conto AdmiralBet premia chi gioca poco e vuole un freno, e non serve chi cerca di spostare il tetto a comando.

William Hill: una freebet con un volume di ingresso preciso

William Hill è il marchio di William Hill Malta Plc, concessione ADM n. 16044. L'Extra Bet Club assegna una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0.

Vale la pena seguire il conto, perché il meccanismo è tipico e istruttivo. Una multipla da 20 € con almeno cinque eventi e quota totale minima 10.0 è una giocata che il giocatore medio non fa ogni settimana; la freebet che ne deriva vale 5 €, e quanto renda davvero dipende dalla quota a cui la si gioca, non dall'importo nominale. Il tetto di 100 € dice anche la durata: venti settimane di Serie A sono circa metà stagione, quindi il club accompagna il giocatore per un tratto e poi smette. Non è un inganno, è un vincolo, e i vincoli si leggono prima.

Verdetto: il valore del club sta nella costanza settimanale richiesta, non nei 5 € — chi gioca una multipla da venti euro ogni domenica lo sfrutta a pieno, chi la costruisce per l'occasione paga in rischio più di quanto incassi in freebet.

Betfair: un marchio che in Italia è altro rispetto a quello che il nome promette

Betfair è il marchio di Betfair Italia S.r.l., concessione ADM n. 16028. L'app Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate.

Il nome Betfair, all'estero, evoca il betting exchange, cioè il gioco in cui il giocatore può fare la punta o la banca e il concessionario si limita a metterli in contatto anonimo — l'art. 6, comma 1, lett. e) prevede questa possibilità come gioco separato. Qui il punto è delicato: la documentazione dello stesso marchio è riportata indicare regole aggiuntive per i conti sull'exchange italiano, come una puntata minima in banca di 200 centesimi con passi da 50 centesimi, e un articolo di settore del 2024 riferisce che il giocatore non deve nulla sulle vincite, con il prelievo che cade sul concessionario; quali marchi gestiscano oggi un exchange e con quali commissioni non è dato sapere pubblicamente, e Betfair è descritto come il primo, con la concessione 16028.

Nel frattempo, quello che l'app italiana mostra è un listino di mercati classici con una sezione di combinazioni a quote maggiorate. Chi apre Betfair Italia aspettandosi di fare la banca su un mercato di baseball trova un bookmaker; chi cerca una struttura a mercato vero deve verificare direttamente sul sito quale sia la situazione del prodotto exchange. La distinzione conta perché il costo del gioco cambia forma: su un bookmaker il prelievo è nel margine, su un exchange è nella commissione.

Verdetto: la concessione è in regola e il catalogo è solido, ma il nome porta con sé un'aspettativa che l'app italiana non conferma né esclude — prima di versare, vale la pena controllare se e come l'exchange sia attivo per i conti italiani.

BetFlag: un bonus proporzionale al deposito e le regole di identificazione

BetFlag è il marchio di Betflag S.p.a., concessione ADM n. 16008. Il Welcome Bonus Sport è pari al 100% del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. Per aprire il conto il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica; il gioco è vietato ai minori di 18 anni.

Un bonus del 100 % del primo deposito è la formula più semplice del mercato e la più facile da fraintendere. Accreditato su saldo significa che il credito entra nel saldo di gioco e non in una cassa separata, e questo lo rende immediatamente spendibile — ed è anche il motivo per cui il tetto di 5.000 € non va letto come una vincita possibile: è il tetto dell'accredito, e il valore reale dipende dalle condizioni che lo accompagnano. Il tetto alto invita a depositare tanto, e depositare tanto è la decisione che il bonus dovrebbe far ragionare, non accelerare.

Sul versante dell'identificazione, BetFlag mette in vetrina SPID e CIE accanto al modulo classico. È un dettaglio che vale una nota pratica: chi ha SPID chiude la pratica in pochi minuti e arriva al prelievo senza ostacoli; chi sceglie il modulo con documento ha trenta giorni per completare la validazione, come indicano le pagine degli operatori, e oltre quel termine il conto viene sospeso e i prelievi bloccati.

Verdetto: la combinazione tra bonus proporzionale al deposito e identificazione semplificata rende BetFlag comodo per chi ha SPID e già sa quanto vuole versare — chi non ha un tetto di spesa chiaro in testa dovrebbe impostarlo prima di guardare la percentuale.

Betsson: un bookmaker con il casinò nello stesso saldo

Betsson è il marchio di Azzurri Limited, concessione ADM n. 16027. L'app Betsson Sportsbook & Casinò offre scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo.

Il nome dell'app dice già tutto quello che serve sapere sul pubblico: sportsbook e casinò nella stessa casa. Per il giocatore di baseball questo ha un effetto concreto e poco discusso — un saldo unico che serve due prodotti completamente diversi, con due ritmi diversi. Il margine di una scommessa sportiva e il margine di una slot non si sommano, si alternano, e il conto che passa da uno all'altro in serata non ha modo di misurarne il costo complessivo.

La copertura pre-match e live su migliaia di eventi è ampia e i mercati indicati sono quelli standard, adatti anche a uno sport a due esiti.

Verdetto: la larghezza del listino è un argomento reale e il casinò nella stessa app è il rischio principale, perché è la voce che rende difficile tenere il conto della serata — chi separa mentalmente i due budget lo usa bene, chi non lo fa paga un prezzo che nessuna quota gli mostra.

StarCasinò: lo sport dentro un marchio che nasce dal casinò

StarCasinò è il marchio di Azzurri Limited, concessione ADM n. 16026. L'app permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò.

La scheda è breve, e va letta per quello che è: un prodotto sportivo presente ma non descritto in dettaglio, dentro un contenitore pensato per il casinò. Per questa pagina, che si occupa di baseball e di costo, la conseguenza è diretta: niente nelle condizioni pubblicate indica un catalogo di sport americani o un trattamento particolare per il mercato a due esiti, e nessuna indicazione riguarda i limiti oltre a quelli che la legge impone a ogni concessionario.

Verdetto: la concessione è regolare, l'offerta sportiva ha un perimetro generico e la presenza del casinò in primo piano dice a chi è destinato il prodotto — chi cerca un conto per giocare soprattutto sport ha poche ragioni per scegliere qui.

SNAI: cash out e mercati costruiti sul gioco, non sull'esito

SNAI è il marchio di Snaitech Spa, concessione ADM n. 16032. L'app offre scommesse singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e la funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell'evento.

La struttura dell'offerta è la più interessante di questa lista dal punto di vista del giocatore analitico: mercati su tiri in porta, rigori ed espulsioni sono mercati di evento, non di risultato, e richiedono di guardare la partita in un modo diverso — contano le azioni, non il punteggio. È esattamente il tipo di mercato che nel baseball ha un equivalente naturale nelle statistiche dei lanciatori e nei fuoricampo, e la presenza di questa famiglia di mercati dice che l'operatore sa costruire listini oltre l'1X2.

Il Cash Out, dal canto suo, va trattato con la stessa freddezza con cui si tratta una commissione: chiudere prima è un'uscita a un prezzo fissato dall'operatore, e quel prezzo non è mai quello di mercato.

Verdetto: i mercati di evento sono il vero argomento di questa scheda e il cash out è la voce più costosa, perché combina due applicazioni del margine sulla stessa giocata — chi non ha fretta di uscire non ha fretta di pagarlo.

Goldbet: sistemi, multiple e un'identificazione che passa da SPID e CIE

Goldbet è il marchio di Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), concessione ADM n. 16009. L'app permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport; scaricando l'app e registrandosi si può ricevere il bonus di benvenuto. Tra i metodi di identificazione il marchio prevede anche la CIE, oltre a SPID, attraverso un fornitore dello stesso SPID.

La voce che distingue questa scheda è il «sistema», cioè la giocata che combina più selezioni in un reticolo di sotto-multiple. È una funzione affascinante e insidiosa: un sistema non riduce il rischio, lo distribuisce, e la somma delle puntate che lo compone è sempre superiore alla puntata che l'occhio percepisce. Chi costruisce un sistema da dieci selezioni e crede di aver puntato dieci euro ha spesso puntato molto di più, e il margine si applica a ogni gamba del reticolo.

L'identificazione via CIE è un vantaggio pratico per chi è già nel circuito dell'identità digitale e vuole evitare il trentesimo giorno di validazione.

Verdetto: i sistemi sono la funzione da capire prima di usarla e la ragione per cui questa scheda richiede un lettore disciplinato — chi tiene il conto di quante combinazioni sta comprando trova qui uno strumento flessibile, chi non lo tiene compra più giocate di quante ne immagini.

NetWin: l'unico catalogo pubblicato che nomina il baseball

NetWin è il marchio di Netwin Italia S.p.a., concessione ADM n. 16035. L'app propone scommesse su calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports, con centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti, mercati come 1X2, combo bet e marcatori e live score.

Il baseball compare per nome, e in questa lista è l'unico caso. Non è una garanzia sulla profondità del listino — un elenco di sport non è un elenco di mercati, e nessuno dei dieci operatori pubblica i mercati offerti partita per partita — ma è un'informazione reale e il lettore ha il diritto di sapere che esiste una sola scheda, tra quelle pubblicate, dove lo sport che gli interessa è scritto a chiare lettere.

Accanto, ci sono le centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti e i mercati combo: due prodotti che vivono di ritmo, non di analisi. Gli eventi simulati sono ammessi per legge dentro la concessione per le scommesse sportive, e la loro frequenza è la loro caratteristica principale — una partenza ogni due minuti significa che la pausa tra una giocata e l'altra è praticamente abolita.

Verdetto: la menzione del baseball rende NetWin la prima scheda da controllare per chi cerca quel listino, e la frequenza degli eventi virtuali è il pericolo che accompagna il vantaggio — chi gioca virtuali per riempire i vuoti lo fa ogni due minuti, non ogni sera.

Sisal: un catalogo enorme, il virtual e l'ippica sotto lo stesso tetto

Sisal è una delle vetrine più ampie del mercato italiano e la sua scheda lo dice con i numeri: oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Tra le scommesse proposte figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; la funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l'evento finisca. Per ricevere il bonus di benvenuto bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall'app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto. Il Virtual di Sisal conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e l'app affianca alle scommesse sportive l'ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster.

Quindicimila eventi live sono una promessa di copertura, non una promessa di profondità: la domanda che il giocatore di baseball deve farsi non è quanti eventi ci sono, ma quanti mercati esistono sulla singola partita, e quella risposta non è pubblica da nessuna parte. La diretta streaming gratuita è invece un vantaggio misurabile, perché guardare la partita è il solo modo di leggere un mercato live senza indovinare. Il Virtual dalle 7 alle 3 è una fascia oraria che copre praticamente la giornata intera, e una funzione chiamata Tipster dentro un operatore regolamentato è un promemoria utile: i pronostici altrui non sono un metodo.

Verdetto: l'ampiezza del catalogo è il suo argomento migliore e la diretta streaming il vantaggio da verificare subito, mentre le sezioni ippica, casinò, virtual e Tipster sotto lo stesso tetto sono il motivo per cui questo conto va impostato con un limite di deposito prima che con una strategia.

Domande frequenti

Su quali eventi si può scommettere presso un bookmaker con concessione ADM?

Solo su eventi che stanno nel palinsesto approvato da ADM, il programma che il concessionario prepara e ADM autorizza aggiungendo gli eventi uno per uno. Non esiste un elenco pubblico dei mercati live né delle regole di ADM su ritardi e mercati in diretta, quindi la verifica va fatta nel palinsesto dell'operatore prima di giocare.

Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?

Si legge l'«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» pubblicato da ADM: al 25 ottobre 2026 conta 52 righe con codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un sito .it. La concessione è per sito, non per società, e l'elenco non ha una colonna dei giochi: la presenza non dimostra da sola un'offerta di scommesse sportive.

Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?

Il ritorno è la puntata moltiplicata per la quota; il profitto netto è la puntata moltiplicata per la quota meno uno. Con 10 € a quota 1,85 il ritorno è 18,50 € e il profitto 8,50 €. In una multipla le quote delle gambe si moltiplicano in un unico prezzo.

Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?

Prendendo un mercato a due esiti a 1,90 e 1,90: la quota di ritorno è 1 diviso la somma di 1/1,90 più 1/1,90, cioè circa 1,0526, e il margine è quello che resta, all'incirca tra il 5 e il 5,3 %. La condizione è che il denaro sia distribuito in parti uguali sui due esiti; ogni mercato reale fa storia a sé.

Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?

Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché l'imposta è applicata alla fonte sul concessionario: è una ricostruzione riportata dalla stampa di settore, non confermata su una pagina dell'amministrazione finanziaria, quindi conviene consultare un commercialista. Sui siti senza concessione la posizione è diversa.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

Il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile già in registrazione, come mostra la pratica degli operatori: un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. La cifra che ADM fissa nel bando di gara come limite imposto al concessionario non è un tetto stampato sulla schedina del giocatore.

Questo contenuto è stato creato dal team di Puntate Gratuite.

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